DAL 1925 L'ARTE CHE SI TRAMANDA

L’arte orafa della famiglia Padiglione si tramanda da generazioni, sin dal 1925 Giuseppe Padiglione già svolge l’antico mestiere di orafo, presso la sua bottega a Napoli. Successivamente, trasferendosi a Palermo nel dopoguerra, il figlio Francesco, affascinato anch’egli dai colori roventi dell’oro in lavorazione, alla giovanissima età di quattordici anni, ogni giorno dopo la scuola si reca presso la bottega di un maestro orafo, semplicemente per osservare, disegnare ed apprendere il più possibile le varie fasi di lavorazione, da lì a poco si farà notare per le sue capacità innate. Francesco tornato a Napoli, con il suo bagaglio di esperienza, viene immediatamente assunto presso un laboratorio di alta gioielleria in platino, dove darà grande sfogo alla sua passione.

Nel 1958 decide di aprire un atelier di gioielleria a Palermo, dove desta sin da subito interesse per il suo gusto elegante e raffinato, donando ad ogni gioiello un’anima ed una propria identità. Alla fine degli anni ottanta anche il figlio Franco Padiglione decide di affiancare il padre e da quel momento la loro collaborazione per le creazioni è un’esplosione d’arte pura, che oltre al talento artigianale esprime la sincera sensibilità dell’artista.
Le vetrine del loro atelier di via G. Pipitone Federico a Palermo mostrano la passione di cui si nutrono per quest’arte. La grazia variopinta e multiforme del corallo, le pietre dure come l’agata, l’acquamarina, lo smeraldo e la giada vengono abbinate secondo reciproche affinità, dando vita a gioielli di rara bellezza.
Le produzioni sono il frutto di un bagaglio di esperienze e di passione per l’arte che tramandandosi di generazione in generazione ha saputo consolidarsi fino a raggiungere livelli di rara perfezione. Alla tradizione si aggiunge la ricerca continua di nuove forme e materiali che danno vita al fascino di creazioni dal design contemporaneo.












Sicilia, antico splendore della dominazione Saracena



Scrivici